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FITETREC nasce a Roma nel 1968 con la denominazione
ANTE. Ha tra i suoi scopi principali l'organizzazione e la diffusione dell'equitazione di
campagna, e a tal fine promuove e organizza anche manifestazioni di carattere sportivo. E'
membro della FITE, Federazione Internazionale Turismo Equestre con sede a Parigi. Nel 1990 viene riconosciuta dal
CONI. La
FITETREC al 31/12/1999 conta circa 10.000 iscritti e affilia circa 600 centri ippici in
tutta Italia. La
Federazione forma in appositi corsi istruttori, accompagnatori e guide di turismo equestre
con brevetti riconosciuti in tutta l'Unione Europea. La
Federazione è un ente senza scopo di lucro. L'aspetto
divulgativo viene curato attraverso la pubblicazione di una propria rivista "T.E. -
Tutto Equitazione" edita dal 1974, nonché attraverso le riviste specializzate di
settore. Attività
fondamentale è lo studio e la realizzazione di una rete di ippovie (itinerari a cavallo)
su tutto il territorio nazionale. Annualmente la FITETREC organizza una manifestazione di
importanza internazionale denominata EQUIRADUNO, cui partecipano in media 600/700
cavalieri. L'attività agonistica organizzata dalla FITETREC comprende le discipline che
hanno diretta correlazione con il Turismo Equestre e i viaggi a cavallo, e cioè: ·
TREC
(Tecniche di Ricognizione Equestre Competitiva) ·
Endurance
(gare
di fondo su lunghe distanze, da 40 a 160 km) ·
Cross
(gara con ostacoli di campagna) ·
Monte
da lavoro Equiraduno nazionale Grosseto 2003 Il
Comitato Regionale FITETREC ANTE in Friuli Venezia Giulia
organizza ogni anno, in collaborazione con i Circoli Ippici della Regione, i campionati
regionali delle varie discipline, un campionato di Turismo Equestre e l'Equiraduno
regionale. Inoltre cura la partecipazione degli atleti regionali ai campionati nazionali e
invia una propria rappresentanza all'Equiraduno nazionale. L'attività di turismo equestre
viene svolta dai vari circoli. Il Comitato, rivendicando limportanza
dellescursionismo a cavallo come attività del tutto ecocompatibile
nellambiente di pianura, di collina e di montagna, ha allo studio una rete di
ippovie che coprirà tutto il territorio regionale e ha individuato nelle Valli del
Natisone la zona in cui dare inizio alla realizzazione del progetto. CHE
COSA SONO LE IPPOVIE? Sono
itinerari nella natura percorribili ovviamente non solo a cavallo ma anche in
bicicletta o a piedi che presentano caratteristiche particolarmente adatte per la
fruizione da parte dei cavalieri, e cioè: ·
permettono
ai cavalieri di muoversi sul territorio in sicurezza ·
evitano
per quanto possibile l'asfalto privilegiando i percorsi alternativi (strade bianche,
sentieri e mulattiere) che sono quelli più adatti ai cavalli ·
si
svolgono in zone di interesse naturalistico, storico e culturale ·
sono
dotate di strutture di appoggio per cavalli e cavalieri ·
sono
dotate di segnaletica FITETREC ANTE Comitato Regionale del Friuli Venezia
Giulia, Via Fabio Severo 14/b, 34133 Trieste
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