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"Da Lipizza al Mare"

32 km dei quali 11 su asfalto, ascesa tot.690 m, discesa tot.1144 m
Lokev, vallico agricolo di Grozzana, Grozzana, Pesek, Draga, Moccò, Bagnoli della Rosandra, Krogole, Dolina, Prebenico, Caresana, Valle di Noghere, Belpoggio, Rabujese , Crevattini, Colomban, Punta Grossa
Descrizione percorso Anelli/Varianti Cartografia Pernottamento cavalli Pensioni/camere Ristoro
Interessi naturali
Interessi culturali/storici Aziende agricole
N. telefonici di utilità
Lin utili

Percorso di un giorno il quale come si puo' dedurre dal titolo, permette di raggiungere il mare a quei cavalierie provenienti da est, direzione Lipizza e più precisamente da Lokev in questo caso. La direttrice, tra le altre nel Triestino e litorale, è nata nell'agosto 2007, in occasione giro della Slovenia a cavallo effettuato da Srecko Plešnik (ippovedente, vedi Konjenica Pirešica Velenje) con la sua famiglia e in questa tratta è stato accompagnato dai soci FITETREC-ANTE e del C.I. Monte d'Oro-Dolga krona. . La via si sviluppa nella belissima Val Rosandra, gola percorsa dall'omonimo torrente e attraverso alcune gallerie dalla pista ciclabile della Rosandra sulla sede della una volta ferovia Trieste-Erpelle per poi proseguire i boschi sotto San Servolo, tra uliveti e vigneti sopra la valle delle Noghere, nel bosco di Vignano quasi fino a Škofije e finalmente per la oramai troppo urbanizzata penisola di Ancarano fino al Lazzareto-Punta Grossa. La via offre anche un paio di interessanti varianti utilizzabili in varie maniere e cos+ con possibilitæ di "customizzirei" il percorso della gita..

Descrizione percorso *:

Vai all'inizio...
Come inizio del nostro percorso prendiamo Prelože vicino a Lokev (Corgnale) dove ha sede anche un club equestre. Dalla piazzetta di Prelože, dove possiamo ammirare una delle rare cisterne carsiche , prendiamo il sentiero segnato in direzione del monte Kokoš (Cocusso). Questa cisterna era una volta alimentata dalla sorgente Vrocec , 2,5 km più in alto sotto la cima dell monte Veliko Gradišce, unico e più alto monte sul carso con ancora in cima l'originale "coperchio" di arenaria impermeabile e da questo anche trae origine un fenomeno molto raro per unterreno carsico: una sorgente! Come abbiamo detto, su uno dei numerosi sentieri segnati abbiamo la possibilità di andare in direzione de rifugio sul m. Kokoš oppure vallicare questa modesta catena montuosa più in basso, dove si trovava il valico agrario di confine di Grozzana il quale ci conduce in Italia più precisamente in uno dei comuni slovenofoni a ridosso del confine con la Slovenia. Se decidiamo di passare per il rifugio poi sulla via per Pesek invece di Grozzana, il sentiero passa sui resti d un tumulo di sepoltura di era bronzea.
Un punto tappa alternativo per il pernottamento cavalli è, tra Pesek e Basovizza, presso l'agriturismo "Horse Farm" dove si può gustare anche un'ottima cucina e comode camere .
Nele vicinanze del valico sopra citato di Grozzana e pi ancora dopo sotto Pesek e vicino a Draga si puo' incontrare qualche ghiacciaia, pozzi murati in pietra a secco del diametro di 3-4 metri e di altrettanta profondità dove d'inverno i locali accumulavano neve e ghiaccio in strati alternati a paglia e foglie isolanti e d'estate, la neve indurita e il ghiaccio venivano tagliati in blocchie avvolti sempre in paglia e juta portati con muli o buoi in città, dove la signoria poteva così nella calura estiva assaporare un rinfrescante sorbetto
Immediatamente sotto Pesek passiamo dal terreno carsico a quello impermeabile di flish, in un bel bosco e tra i castagni in breve attraversiamo la ciclabile della Rosandra che a sinistra porta a Kozina mentre a destra, con un'ampia curva, ritorna a Draga S.Elia dove la incontreremo di nuovo, se necessario gusteremo delle ottime tagliatelle alle lumache o rane nella Locanda Mario, e quindi la seguiremo la ciclabile in direzione Trieste che dai soffici prati ci porta nella pietrosa gola, parco naturale della Val Rosandra. Tuttta la zona, su entrambe i versanti del confine, è un'autentica aula didattica di geologia, alpinismo e speleologia. Un'alto numero di fenomeni, raccolti su una così limitata area, descrivono buona parte della dinamica geologica con uno sopra più volte ripiegati strati di flish e poi calcare e di novo flish e il ciclo carsico dell'acqua, dove su una parte di fondo arenari rimosso, l'acqua ha sciolto il calcare e con una bella cascata di 30m ha salutato la nascita della forra del torrente la qiuale dopo 2,5 km sbocca nella piana sedimentale che da Bagnoli va fino al mare oppure come nelle grotte di Ocizla , con un salto dentro una voragine, attraverso un corso soterraneo sbuca nuovamente presso la "Jama" o "antro" di Bagnoli .
Nella Val Rosandra così come nella Valle dell'Ospo e Noghere all'epoca dei Romani e anche prima e nel Medio Evo più tardi, correva una importante via di comunicazone verso l'interno dell'Istria e del carso. Queste vie erano sorvegliate da numerose fortificazioni e torri, la prima si puo' vedere subito dopo Draga, a sinistra su un sperone roccioso proprio sopra Botazzo, e poi dall'altro lato della Valle, nel bosco nascoste le rovine del castello di Fünfemberg , più avanti il castello di Sa Servolobolj naprej grad Socerb il quale minaccioso sorveglia la vallata, il castello di Moccò , la Grotta-Castello di Ospo, la torre di San Sergio a Crni Kal e ancora la Torre di Popecchio (Podpec) sopra la Valle del RIsano. Sul torrente Rosandra esistevano anche in passato non molto lontano un buon numero di mulini. Solo da Botazzo fino al mare se ne potevano contare ben 33. Di queste sono restate ora solamente alcune rovine. Nell'Età del Bronzo, tutta la zona del Litorale e Istria era disseminata di castellieri dei quali si puo' trovare molti resti e alcuni, con qualche variante sul percorso principale, potranno essere anche visitati a cavallo. Come p.es sul Monte Carso i resti di un lungo e imponente vallo lungo quasi un km o a Elleri, proprio dietro il "Soncek" si trova una ben visibile rovina di castelliere. La vallata che si apre allo sbocco della gola del Rosandra e tutte le pendici di questa vallata, dai locali è chiamata "Breg" (costa, riva ) e sulle sue pendici si trovano i paesi prevalentemente abitati dalla minoranza Slovena: S.Giuseppe (Ricmanje), S.Antonio in Bosco (Boršt), Moccò (Zabrežec), Bagnoli della Rosandra (Boljunec), Crogole (Kroglje), S.Dorligo della V. (Dolina), Pebenico (Prebeneg) e Caresana (Mackovlje), sopra di loro sul ciglione carsico S.Lorenzo (Jezero), Pesek, Beka (Becca), Socerb (San Servolo), e nella valle di Ospo sul fondo valle Osp (Ospo), Gabrovica (Gabrovizza), sopra sul cilgione, Kastelec.
Tutta l'area è coltivata a uliveti e vignetio dei quali i pregiati prodotti sono aprezzati anche lontano nel mondo.
Ai tempi della Repubblica di Venezia e vecchia Austria, la zona frquentemente ha visto cruente scaramucce per il cobtrollo delle importanti vie e delle posizioni strategiche (sopra citate fortificazioni).
Il proseguimento della nostra via proncipale passa per alcune gallerie sulla ex ferrovia ora ciclabile prima di calarci passando nei pressi del castello di Moccò e da qio, o verso Bagnoli di Sopra per una ripido sentiero con dei gradini la quale consigliamo solo a binomi allenati a quasto tipo di percorsi, oppure attraverso il paesetto di Moccè aggiorando il M.San Michele per poi arrivare subito a Bagnoli. La prima alternativa, seppure scomoda per certi, ci consente di raggiungere in un bel angolino della Rosandra, dove troviamo l'acqua per i cavalli , possiamo fare un bel bagno nella vasca "Lopatnik" e poi possiamo rinfocillarci nel secondo più basso rifugio alpino d'europa: il Premuda. Da qui, per la strada arriviamo nel centro di Bagnoli e possiamo andare a sbirciare nella vicina "Jama" la quale durante abbondanti piogge erutta l'acqua inghiottita dalle grotte di Ocizla e dove volendo facciamo una sosta con merenda della quale possiamo rifornirci nel vicino negozio di alimentari o in uno degli altri esercizi sulla vicina piazza. Da Bagnoli il nostro percorso si innalza sul versante sotto il ciglione carsico di San Servolo, scorre nei bei boschi i quali un tempo hanno vito uan più florida attività agricola come testimoniano i terrazzamenti così come anche più in basso nella vallata che un temo era disseminata di orti e campi e dove ora trova posto un stoccaggio di greggio, la fabbrica Grandi motori e la zona artigianale.
L'agricoltura si è conservata invece quando arriviamo a Prebenico sul versante del rio Ospo e della valle di Noghere, dai boschi passiamo tra terrazzamenti coltivati a ulivo e vite tra i quali la nostra via scende fino a Caresana fino al fondo della valle di Noghere. Sul suo lato sud-occidentale scorre una bella strada sotto il bosco di Vignano e sulla quale possiamo concederci finalmente un bel galoppo di qualche chilometro in direzione di Škofije. Qui purtroppo, la zona industriale non lascia altra scelta che percorrere pian pianino il tratto d'asfalto là fino a Belpoggio (Plavje), atraversiamo quello che una volta la statale per il confine ora sostituita dalla autostrada sotto la quale passiamo subto dopo e quindi a sinistra fin quasi al confine e poi ancora a destra sul ponte sopra la vecchia ferrovia Parenzana. Questa sul lato sloveno è stata trasformata in ciclabile ma purtoppo anche asfaltata (!!). Sul lato italiano esiste un progetto ma per ora l'ex sede ferroviaria e completamente ricoperta dalla vegetazione impenetrabile. Da qui, su un pietroso sentiero in salita, ci inalziamo su sopra le cave di arenaria fino al castelliere di Elleri in corrispondenza del quale attraversiamo il confine proprio alle spalle del centro vacanze e centro riabilitativo per i giovani "Soncek" dove troviamo la sistemazione per i nostri cavalli e per noi cavalieri. Da qui poco manca al mare ancora (1h e mezza). Siamo sopra Ancarano ma fino a una spiaggia diponibile per i zoccoli dei nostri amici cavalli dobbiamo pazientare e percorrere un'oretta di asfalto circa poi calarci tra i vigneti fino al valico di confine del lazzareto e dopo un centinaio di metri bmagnamo finalmente i zoccoli sul lato sloveno del Mare Adriatico. Da qui potremo agganciarci alla rete di ippovie dell'Istria Slovena e del litorale con l'aiuto dei circoli ippici della costa slovena. Subito accanto al valico di confine, sul lato italiano c'e un maneggio che potrebbe accoglie i nostri cavalli per la notte. Per il nostro sonno potremo usufruire o del vicino cameggio o di qualche pensione del luogo.

Anelli/Varianti:

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  • A Dolina-S.Servolo--Prebenico
    • Tramite questo breve ma ripido sentiero passando per Socerb (San Servolo), borgo appena oltre confine rivolto verso Trieste domina la valle e dove da Bruno e Morena possiamo trovare un ottimo formaggio pecorino, accanto uno stagno abitato da rumorosi rospi, possiamo inalzarci fino al castello di San Servolo da dove possiamo gustarci un unico panorama verso il golfo di Trieste, verso il Carso e l'Istria slovena. Nel castello ha pure sede un ottimi ristorante , nel vicino paesetto di Kastelec invece potremo trovare il ristoro agrituristico da Vlado .
      A est del castello, sui prati "sospesi" sopra le rupi abbiamo la psibilità di allestirci un picnic su uno dei punti più panoramici verso Trieste.
      Per il ritorno scegliamo la stessa strada ma sotto il paese su un'ampia curva per il bosco tagliamo decisi a ovest fino a giungere su un tornante dietro il quale siamo subito al valico di confine Prebenico-S.Servolo e nuovamente sul nostro itinrario principale
  • B Draga S.Elia-Botazzo-Beka-Socerb-Prebenico
    • Invece che da Draga continuare verso la ciclabile, ci caliamo per una stradella cementata giù fino a Botazzo dove si trova un'ottima trattoria e da qui ci inalziamo per il "sentiero dell'amicizia" fino a Beka, sul lato sud della Valle e quindi sul Carso San Servolino
      A S.O. di Beka, sotto la chiesetta di S.M.Maddalena di Ociz, si trovano delle belle grotte-inghiottitoise , un Rakov Škocjan (Rio dei gamberi per chi lo conosce) in miniatura. Qui troviamo un ponte naturale co sotto delle ben sviluppate e interessanti gallerie, vicino, un ruscello che da una brusca interuzione del terreno impermeabile precipita con una cascata di 6 m dentro una una voragine, più avanti, in una piccola dolina, c'è una caverna che dopo con una quasi orrizzontale galleria di circa 100 ci porta sul fondo di un "pignattone" carsico, larga voragine dalle pareti verticali del diametro di 30-40 m e altrettanta profondità. Qui, durante violenti e persistenti aquazzoni, sipra le nostre teste ci arriva praticamente addosso una bellissima cascata della quale l'acqua sparisce subito in una cavità laterale. Tutte le acque del sistema tornano alla luce a Bagnoli presso l'omonimo "Antro".
      Continuiamo la variante seguendo il largo macadam sulla piana carsica dietro a San Servolo fino al castello ma 200m prima possiamo dare un'occhiata alla Grotta del Santo dove San Servolo ha passato in eremitaggio parte della sua vita. La grotta è l'unica grotta-chiesa consacrta im Slovenia. Da San Serolo scendiamo sull'itinerario principale a Prebenico.
  • C Da Osp verso San Servolo.
    • Questa via š piž addatta se ritorniamo dal mare verso l'interno i direyione opposta alla via principale sopra descritta. Questo in quanto la varieante e ripida e scoscesa ma in salita ben percorribile in sella. Si innalza rapidamente proprio sopra le rupi di Osp , meta di fama mondiale dei free-climbers e ci permette l'ennesimo bel sguardo panoramico sulla vallata sottostante e dintorni.La via puo' essere percorsa in discesa ma obbligatoriamente a piedi ma così gli occhi impegnati nel cammino saranno sviati dala bela vista della valle.
  • D Da Dolina verso Caresana
    • Questa via alternativaIl ci conduce presso il Centro Ippico Monte d'Oro - Dolga Krona dove troviamo un valido punto d'appoggio per il pernottamento dei cavalli e su accordo anche un buon punto di ristoro. Questo e un importante punto di riferimento per il turismo equestre nel F.V. Giulia dove possiamo trovare quide e accompagnatori qualificati FITETREC-ANTE e dove anche la presente documentazione sulle ippovie è nata e cresce. Per il pernottamento per i cavalieri, possiamo trovare nei dintorni (2km) delle buone sistemazioni oppure possiamo accontentarci di piazzare la tenda presso il circolo stesso. Oltre il "Dolga Krona" un po' più sopra verso caresana abbiamo un punto sosta alternativo: il "Fort Sadgewick Ranch" dove possiamo pure trovare aiuto. Sul lato nord di Caresana, abbiamo la trattoria Tul davanti alla quale troviamo un psto dove "ormeggiare" i nostri cavalli.

Cartografia:

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  • Atlas Slovenije 1:50.000 pagine 179,195,194,193
  • Geodetski Zavod Slovenije 1:25.000 fogli 163,164,180,179,178
  • Tabacco editrice - Carta escursionisica Provincia di Trieste 1:25.000
  • La zona è ben visibile su "google earth"

 

Pernottamenti cavalli (box/poste/paddock/foraggio):

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Pernottamenti/pensioni/camere:

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  • 1 Mitel
    +386 (0)5 76.70.553
    mitel@siol.net
    Corgnale (Lokev)
  • 2 Oberstnel
    +386 (0)5 76.70.501
    Corgnale (Lokev)
  • 3 Hotel Al Tiglio - Pri Lipi
    tel: +39 040.922.01.63 - fax: +39 040.922.11.40
    Basovizza
  • 4 Agriturismo Horse Farm
    Bruno Tonini - +39 040-22.69.01
    info@horsefarm.it www.horsefarm.it
    Pesek (tra Basovizza e Pesek)
  • 5 Hotel Pesek
    +39 040.22.62.94
    www.hotelpesek.it
    Pesek
  • 6 Locanda da Mario
    +39 040.22.81.73
    Draga S. Elia
  • 7 Albergo Sonia
    +39 040.82.02.29
    Domio - San Doligo della Valle
  • 8 Affittacamere Korosec
    +39 040.22.84.38
    Bagnoli della Rosandra, 76/A
  • 9 Alla Sorgente
    +39 040.22.81.86
    Loc. Dolina 40
  • 10 Pensione Oasi
    +39 040 23.17.45
    Via Flavia di Aquilinia - Aquilinia - Muggia
  • 11 Camere Mara
    +386 (0)5 652.60.33 +386 41.239.187
    www.sobe-mara.com
    Hrvatini - Crevattini
  • 12 Kamp San Bartolomeo
    +39 040.27.12.75
    mail@campeggiosanbartolomeo.it
    www.campeggiosanbartolomeo.it
  • 13 Camere Taccardi
    +39 040.92.78.386
    Strada per Lazzaretto, 77
    Punta Sottile - Muggia

Ristoro (con possibilità sosta cavalli):

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  • 1 Rifugio sul Cocusso (Kokoš)
    +386 (0)5/680.16.41; +386 (0)41.863.986
  • 2 Agriturismo Horse Farm
    Bruno Tonini - +39 040-22.69.01
    info@horsefarm.it www.horsefarm.it
    Pesek (tra Basovizza e Pesek)
  • 3 Locanda da Mario
    +39 040.22.81.73
    Draga S.Elia
  • 4 Gostilna Leban
    +39 040.22.61.29
    Basovizza
  • 5 Tratoria di Botazzo
    +39 040.22.70.83
    Botazzo (Botac)
  • 6 Ristoro agrituristico "Miro"
    Ocizla
  • 7 Rifugio Mario Premuda
    +39 040.22.81.47
    Bagnoli Superiore (Gornji Konec)
  • 8 Agroittica-Birreria
    +39 333.239.98.81
    Bagnoli
  • 9 Ristorante Grad Socerb (Al Castello di San Servolo)
    +386 (0)5 65.92.303
    gradsocerb@siol.net
    Socerb (San Servolo)
  • 10 Cantina dalle porte aperte Vlado /Kmetija odprtih vrat Vlado)
    +386 (0)5 659.23.02
    Kastelec dietro San Servolo
  • 11 Trattoria Tul
    Caresana (Mackovlje)
  • 12 Trattoria Hrvatin
    Elleri - Jelarji

Aziende agricole, allevamenti e rivendite varie :

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  • Kocjanèiè Rado -- Dolina: vino, olio
  • Ristoro agrit. Dolga Krona: vino, olio
  • Ristoro agrit. Miro - Ocizla: prosciutti e insaccati vari
  • da Morena in Bruno - San Servolo: formaggio pecorino
  • Agroittica-birreria Bagnoli: trote, birra artigianale
  • Ay. agr. Vidali - Basovizz: formaggio e latticini - +39 040 226713
  • Parovel group - Bagnoli: vino, olio
  • Sancin - Dolina: vino, olio
  • Apicoltura Carboni - Grozzana: miele

Punti d'interesse naturale:

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  • 1 Sorgente Vrocec sotto il .Gradišce
  • 2 Val Rosandra
  • 3 Grotte di Ocizla
  • 4 Antrodi Bagnoli
  • 5 Rupi di Osp e la Grotta-castello
  • Punti d'interesse storico/culturale:

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    • 1 Cisterna di Prelože
    • 2 Tumulo sul monte Cocusso
    • 3 Ghiacciaie Cocusso, Pesek e Draga
    • 4 Torre Füfenberg
    • 5 Castello Fünfemberg
    • 6 Casellieri (V. Gradisce, M.Kras, Elleri...)
    • 7 Castello di Moccò
    • 8 Acquedotto romano
    • 9 Castello di San Servolo
    • 10 Grotta del Santo

    Link utili:

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    File utili:

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    -

    Numeri telefonici utili:

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  • Numeri di emergenza in Italia:
    • 118 Ambulanza
    • 112 Carabinieri
    • 113 Polizia
    • 115 Vigili del fuoco

     

    Numeri di emergenza in Slovenia:
  • 112 Ambulanza-Vigili del f. (numero generale d'emergenza)
  • 113 Polizia
  •  

    Assistenza veterinaria:
  • Dr. Vet. Paolo Lanzi
    +39 335.388.533
    Trieste
  • Dr. Vet. Mitja Dodic
    +386 (0)41.695.583 +386 (0)5/ 689.01.99
    Hrpelje,Kozina
  •  


    * L'indicazione del percorso in queste guide e puramente indicativo e approssimato e puo' risultare insufficiente per un sicura effettuazione, da parte del lettore, della via descritta. Pertanto gli autori declinano qualsisasi responsabilità per danni o eventuali problemi derivanti dall'uso di queste pagine da parte del lettore. La scelta di non pubblicare i dettagli dei percorsi (tracce su 1:25.000, tracce GPS ecc.) è stata presa dato queste sono frutto di un enorme lavoro negli anni da parte di chi anche vive di questa attività di guida e accompagnamento. Di volta in volta verranno indicati i recapiti ove reperire o la documentazione dettagliata o un servizio di guida/accompagnatore qualificati


     


    Il Mare ! Punta Grossa

     


    Val Rosandra



    Da San Servolo sguardo verso Trieste



    Attraverso le galleria sulla ciclabile ex ferrovia Trieste-Kozina



    Cascata in una delle grotte di Ocizla


    Vista nel cuore della Val Rosandra dal castello di Moccò



    Sul fondo della Valle presso il "Lopatnik", prima delle sue numerose vasche


    La cascata del Rosandra si forma al passaggio dell'acqua da un fondo impermeabile a quello permeabile

    Raffigurazione schematica di una ghiacciaia carsica


    Formazione di una dolina carsica